È il parassita più pericoloso dell'elenco, perché gli adulti vivono nel cuore destro e nelle arterie polmonari. Ed è anche quello in cui un errore di calendario ha la conseguenza più netta e irreversibile.
Il ciclo, e i sei mesi che contano
Dalla zanzara al cuore
La zanzara inocula nel sottocute larve allo stadio L3. Queste mutano in L4 nell'arco di pochi giorni, poi in giovane adulto attorno ai cinquanta-settanta giorni, e migrano verso l'arteria polmonare e il cuore destro. Gli adulti raggiungono la maturità e producono microfilarie. Il periodo tra infestazione e comparsa delle microfilarie nel sangue è di sei-sette mesi, e la vita degli adulti si misura in anni.
Come funziona davvero la profilassi
Il punto che quasi nessuno conosce
I farmaci usati nella profilassi mensile agiscono soltanto sugli stadi L3 e L4, con un effetto che copre le larve inoculate nei circa trenta giorni precedenti la somministrazione.
Significa che la profilassi non protegge in avanti: non crea uno scudo per il mese successivo. Elimina all'indietro quello che è entrato nel mese appena trascorso, prima che diventi qualcosa di non più aggredibile.
È una differenza che sembra sottile e invece cambia tutto il modo di ragionare sul calendario. Non stai proteggendo il cane per il mese che viene: stai ripulendo il mese che è passato.
Cosa succede se salti una dose
Il danno è permanente
Se una somministrazione salta, o arriva con troppo ritardo, le larve inoculate in quella finestra superano lo stadio L4. Da quel momento nessuna profilassi le raggiunge più. Continueranno il loro sviluppo e diventeranno vermi adulti nel cuore, e per gli adulti serve un farmaco completamente diverso, con un percorso terapeutico impegnativo, non privo di rischi e da gestire in ambito veterinario.
Esiste inoltre una finestra descritta in letteratura in cui gli stadi giovani non sono più sensibili ai farmaci della profilassi e non sono ancora bersaglio del trattamento adulticida. È il motivo per cui, su questo parassita, la data conta più del prodotto.
Il test prima di iniziare
Non è una formalità
Prima di avviare o riprendere la profilassi il cane va testato per la presenza di adulti. Somministrare la profilassi a un soggetto già positivo non risolve l'infestazione e va comunque valutato dal veterinario. Il test ha senso a distanza dall'ultima possibile esposizione, perché con un periodo di sei-sette mesi prima della positività un esame fatto troppo presto non dice nulla.
Vale la pena aggiungere che sono stati documentati i primi casi europei di ridotta efficacia dei farmaci di profilassi: l'aderenza rigorosa al calendario è anche una misura per non contribuire al problema.
La gestione di un gruppo
Dove il rischio si moltiplica
Su un cane singolo il calendario è facile da rispettare. Su venti o cinquanta soggetti basta che qualcuno salti il turno perché il buco si apra, e nessuno se ne accorge fino a mesi dopo. La gestione va quindi trattata come una procedura, non come un'abitudine: data fissa nel mese, registro dei soggetti trattati, controllo di chi manca.
- Data fissa e registro.Lo stesso giorno ogni mese, con annotazione soggetto per soggetto. È l'unico modo per accorgersi di chi è rimasto fuori.
- Copertura dell'intera stagione vettoriale.Prima dose entro un mese dall'inizio della stagione delle zanzare, ultima entro un mese dalla fine, oppure somministrazione continuativa: la scelta spetta al veterinario in base alla zona.
- Test prima di iniziare o riprendere.Soprattutto dopo un'interruzione o su soggetti in ingresso di cui non si conosce la storia.
- Attenzione ai soggetti in arrivo.Un cane che arriva da un'area endemica senza documentazione va valutato prima di essere inserito nel piano.
Dove questo si incastra con tutto il resto del calendario: due volte l'anno non bastano →
Questa pagina descrive cicli biologici e criteri gestionali tratti dalle linee guida europee e non sostituisce il medico veterinario / veterinario nutrizionista: molecole, dosaggi e durata dei trattamenti sono di sua competenza esclusiva, perché è lui a conoscere i tuoi soggetti e la situazione della tua zona.
Fonti: ESCCAP, Controllo delle verminosi nei cani e nei gatti (Linea guida 01); American Heartworm Society, Current Canine Guidelines. Pubblicato ad agosto 2026.
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